Attorniata da un bosco di faggi e castagni sorge questa villa recentemente ristrutturata.
Le ampie vetrate si aprono su spazi verdi che culminano in un grande deck sospeso nel vuoto.
All’ interno, in una croccante luminosità, arredi e collezioni ricreano un layout insolito, che privilegia atmosfere destrutturate, lontane da rigidi canoni.
Ogni angolo accoglie pezzi amati, scelti per la loro vibrazione, vuoi la storia di un progetto, di un viaggio, o di un insolito pezzo fashionist.
Si è immersi in una dimensione pop e nel contempo di assoluto equilibrio.
La ristrutturazione ha focalizzato precise esigenze tecnologiche, ma ha anche sovvertito i vincoli del progetto originale, privilegiando spazi aperti e destrutturati.
C’è un vivace sentimento compositivo che collega tra loro gli spazi e le funzioni, lasciando dialogare materiali d’ultima generazione, quali il corian dei bagni, con i rivestimenti materici delle pareti dei bagni stessi, risolti con garze irregolari resinate di un grigio piombo.
Nella zona notte, i pavimenti in legno recuperato dipinto di nero, si accostano alla boiserie esistente, ridipinta sempre di grigio.
Nel living, i sobri divani, rivestiti in lino biologico color squalo, su disegno di Pelizzari Studio, si accostano ad elementi dalla forte personalità, come piccoli ceppi di Giada Barbieri, in legno esotico e ferro, o il grande coffee table centrale in ferro e travertino naturale sempre di Pelizzari studio.
Ovunque opere d’arte contemporanea, accostate a collezioni e pezzi di modernariato.
I pavimenti della zona giorno, in resina color sabbia, collegano gli spazi tra loro, dando quell’accento basico che il vivere nel bosco ispira.
Fondamentale è stato un attento studio preliminare, che ha messo il focus sul carattere del progetto, isolare il dettaglio. Il cuore è qui. Solo dopo si entra nel layout d’insieme, lo studio delle luci, la scelta dei materiali in base alle loro peculiarità