Sospeso fra le montagne lombarde, questo attico è stato concepito come abitazione per una giovane coppia, che qui hanno il loro rifugio familiare, a contatto con la natura. Le grandi vetrate si aprono su una terrazza giardino, dove le sedute sono raccolte attorno ad un braciere in corten.
Assecondando i desiderata dei committenti, Pelizzari Studio, ha progettato questa penthouse in modo che le zone più vissute, come il living e la master bedroom fossero direttamente a contatto con la terrazza, per meglio godere di tutte le fasi della luce.
L’utilizzo di materiali sofisticati, quali i marmi per le pavimentazioni della zona giorno e i bagni, si contrappone a scelte più soft come la moquette o il rovere pregiato nelle dressings o nella zona notte.
Il mood è di grande respiro, risultato di bilanciamenti tra design contemporaneo progettato dallo Studio e pezzi di design iconico, come la poltrona di Eames in pelle bianca che ben si inserisce nella zona lettura.
Visionari ed unici sono il tavolo dalla forma irregolare in eucalipto ed il mobile della zona pranzo, sospeso, con una sola anta di ottone acidato.
Ovunque ci sorprendono opere di arte contemporanea, sculture di Stefano Bombardieri e foto di Filippo Minelli.
Le pareti color sabbia sono interrotte, a tratti, da boiserie in legno laccato color verde palude o grigio grafite.
Ispirazioni formali dialogano con oggetti sinuosi ed insoliti come l’avveniristica lampada a sospensione in ottone ed acciaio di Gallotti e Radice che ci sorprende in ingresso ed il lampadario del pranzo di Pelizzari design.
Alla base del building ci sorprende una zona spa, con vista su un garage dalle pareti scultoree e luminose. L’effetto è una sintesi armoniosa di funzionalità ed estetica che ben interpreta un abitare chic, dai dettagli sartoriali